Questa sera Canale 5 trasmetterà l’atteso epilogo della fiction “Un amore e una vendetta”, miniserie in sei puntate ispirata al classico di Dumas “Il conte di Montecristo”.
Ecco un breve riassunto del quinto episodio andato in onda settimana scorsa.
Lorenzo Bermann (un sempre più convincente Alessandro Preziosi) decide di confessare la sua reale identità a Laura (Anna Valle): “sono Andrea”, sussurra con l’ansia nella voce. Ansia giustificata, visto che la donna – disposta ad amarlo anche quando lo immaginava colpevole di ogni nefandezza – fatica per buona parte dell’episodio a credergli, inscenando così un incessante (ed alquanto irreale) balletto con il pover’uomo succube dei suoi “ti credo”, “non ti credo”, “vorrei crederti ma non posso”,…
Nel frattempo Olga, appresa la notizia della morte del suo amato Luca, decide finalmente di recarsi in Questura per prosciogliere da ogni accusa Lorenzo il quale è finalmente libero di agire e di investigare sui motivi che spinsero Alberto, padre di Laura, e Marco, amico di Andrea, a cospirare contro la coppia.
Per capire i motivi che hanno causato una scia di sangue interminabile iniziata con il presunto omicidio di Andrea Damonte, bisogna svelare i misteri che circondano la nascita di Laura. L’ospedale in cui la donna credeva di essere stata partorita dall’ormai defunta Betta, in realtà registra solo un ricovero della bimba all’età di due giorni. Che ne è stato della madre di Laura? Può effettivamente essere Rosaspina la genitrice della donna amata da Andrea? E Andrea sarebbe stato ucciso perché ne aveva scoperto il cadavere? E perché Alberto (Ray Lovelock) è legato a doppia mandata a Marco (Lorenzo Flaherty)?
Tanti quesiti avranno risposta questa sera. Nel frattempo, visto che la qualità degli episodi è stata altalenante quanto le montagne russe, non ci facciamo un problema a dire che la serie poteva occupare comodamente 3 o 4 serate e non di più: 6 puntate hanno rappresentato un inutile “stiracchiamento” di una materia tranquillamente condensabile in meno episodi.