A due settimane dall’uscita in blu-ray del classico di George Lucas – i cui dati di vendita, riportati da www.guerrestellari.net fanno gridare all’ennesimo record – ecco una sorta di “curiosario” sulla saga fantascientifica più famosa di tutti i tempi. Sevirà alle giovanissime generazioni e a chi vuole ripassare un po’ di nozioni base prima di godersi i sei film e le circa 40 ore di materiale extra!

Anakin Skywalker – personaggio principale della nuova trilogia. Ne La minaccia fantasma, Anakin è un bravo bambino di nove anni ma in futuro diverrà il perfido Darth Vader, marito della regina Padme Amidala e padre dei gemelli Luke Skywalker e Leia Organa.

Balle Spaziali – titolo della divertente parodia ideata e diretta dal regista Mel Brooks nel 1987. Fu così che, a dieci anni di distanza da Guerre Stellari, Darth Vader diventò l’improbabile e asmatico Dark Helmet (elmetto nero) e Jabba the Hutt si trasformò nel disgustoso Pizza the Hutt.

Campbell, Joseph – autore del saggio di mitologia comparata Le figure del mito, vera e propria bibbia per Lucas che lo ha utilizzato come imprescindibile punto di riferimento per ideare e realizzare l’intera saga di Guerre Stellari.

Darth Maul – personaggio cult della nuova serie grazie alla sua spada laser a due lame ed al suo aspetto particolarmente demoniaco (volto rosso e nero, occhi fiammeggianti, quattro paia di corna in testa). Lo spietato antagonista di Obi Wan Kenobi è interpretato dall’esperto di arti marziali Ray Parks.

Ewoks – simpaticissimi esseri pelosi apparsi ne Il ritorno dello Jedi. Nella pellicola offrono riparo ai nostri eroi credendo che il robot C3PO sia una divinità. Queste buffe “pallette di pelo” (definizione di Han Solo) ebbero un tale successo da divenire protagoniste di due film per la televisione.

Forza – misterioso potere posseduto dai valenti cavalieri Jedi. Se usato correttamente fa sì che il Bene trionfi, ma se ci si abbandona al suo “lato oscuro”, come farà Anakin Skywalker divenendo il perfido Darth Vader, serve a perseguire le vie del Male. La celebre frase “Che la forza sia con te” è divenuta un vero è proprio tormentone per alcune generazioni di spettatori. Mel Brooks in Balle Spaziali ne faceva il verso dicendo “Che lo sforzo sia con te”.

Guadagni – il produttore Ian McCallum ha dichiarato: “I profitti mondiali della trilogia al botteghino, dopo l’edizione speciale del 1997, sono stati di un miliardo e mezzo di dollari e quelli del merchandising di oltre 4miliardi di dollari”… Inutile dire che lievitano ogni giorno di diverse migliaia!

Han Solo – carismatico avventuriero, pilota dell’astronave Millenium Falcon, interpretato da Harrison Ford. Il ruolo procurò grande fama all’attore che all’epoca sbarcava il lunario facendo il falegname presso gli studios in cui si sarebbe girato il film.

Internet – i siti dedicati alla saga sono migliaia. I più interessanti e ricchi di informazioni sono: www.starwars.com, www.theforce.net, www.thephantommenace.com, www.newsdroid.com, www.starwars.countigdown.com, www.starwars.tierranet.com. E poi c’è quello italiano, il già citato http://www.guerrestellari.net

Jabba The Hutt – ributtante gangster alieno che osa ibernare Han Solo per una questione di debiti. Finirà strangolato per mano di una alquanto discinta principessa Leia in una sequenza memorabile.

Kenobi, Obi Wan – primo maestro jedi di Luke Skywalker. Interpretato nella prima serie dall’attore Alec Guinness, nel prequel dallo scozzese Ewan McGregor.

Lucas, George – nato il 14 gennaio 1944 a Modesto, in California, formatosi presso la University of Southern California, ha iniziato collaborando con Francis Ford Coppola e Martin Scorsese. In quasi trent’anni di attività ha diretto personalmente solo quattro film: L’uomo che fuggì dal futuro (1971), American Graffiti (1973), Guerre Stellari (1977), Guerre Stellari – La minaccia fantasma (1998). Amico di Spielberg, è il fondatore della Industrial Light&Magic, la più importante industria cinematografica per la realizzazione di effetti speciali.

Merchandising – fenomeno nato con il primo episodio della serie quando Lucas decise di rinunciare al compenso come regista per accaparrarsi i proventi dovuti all’immissione sul mercato di una serie di gadget ispirati al film: giochi, libri, pupazzi, serie televisive, giornalini, dischi, cd-rom, videogiochi, travestimenti, figurine, zainetti,…

Nomi – spesso nell’edizione italiana sono diversi da quelli originali. Alcuni esempi? In Italia la principessa Leia è Leila, Darth Vader è Lord Fener, R2D2 è C1P8, C3PO è D3BO.

Oscar – sette per Guerre Stellari (colonna sonora, scenografia, costumi, montaggio, suono, direzione artistica e uno speciale per la creazione dei robot), due per L’impero colpisce ancora (suono, effetti visivi), uno per Il ritorno dello Jedi (effetti visivi). Dal 1989 Star Wars è inserito dalla Library of Congress Film Preservation Board nell’elenco dei 25 film da tutelare per i suoi “valori culturali, storici e artistici”.

Plastica facciale – fu necessaria per ricreare i connotati del protagonista Mark Hamill, vittima di un incidente d’auto alla fine del primo film. Per giustificare il parziale cambiamento di fisionomia, il sequel inizia con il ferimento del personaggio da parte di un mostro delle nevi. Oggi Hamill è uno stimato doppiatore di cartoni animati e recita in diversi videogiochi.

Quattro – sono i giorni di riprese che la troupe di Lucas (250 persone) ha effettuato nella sontuosa Reggia di Caserta scelta come palazzo della regina Padme Amidala

Robot – i più celebri sono C3PO e R2D2, interpretati nei primi tre film dagli attori Anthony Daniels e Kenny Baker. Nei piani di Lucas sono gli unici personaggi che saranno presenti in tutti gli episodi della saga, compresi i cinque in lavorazione.

Sale cinematografiche – negli USA furono appena 32 per il lancio di Guerre Stellari. Nel 1997, per la proiezione delle prime tre pellicole in edizione speciale restaurata e modificata digitalmente, erano ben 1800. Quest’anno La minaccia fantasma ha invaso ben 2970 sale americane.

Tanto tempo fa, in una Galassia lontana lontana… – mitica frase con cui inizia ogni capitolo della saga.

Universal e United Artists – rifiutarono negli anni Settanta di produrre il primo episodio della trilogia. Alla fine solo la Fox accettò lo script di Lucas, pare per le insistenze del produttore Alan Ladd jr.

Videogames – moltissimi quelli ispirati alla saga creati dalla Lucas Arts, la casa di produzione fondata da George Lucas che vanta titoli di successo mondiale come Indiana Jones e Monkey Island.

Williams, John – musicista che ha scritto e diretto la colonna sonora originale

X-Wing – caccia stellari dalle caratteristiche ali ad X in forza ai Ribelli per combattere l’Impero.

Yoda – secondo maestro di Luke Skywalker. Piccolo, verdognolo, con le orecchie a sventola, è introdotto nei capitoli 5 e 6 della saga ed è uno dei pochi personaggi presenti anche in questo antefatto.

Zahn, Timothy – scrittore di fantascienza scelto da Lucas per creare la prossima trilogia composta dai romanzi L’erede dell’Impero, Sfida alla nuova repubblica, L’ultima missione.

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Informazioni su dael72

Nata a Varese, residente a Torino. Iscritta all’Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1999. Dopo la Maturità Classica conseguita presso il Liceo Ginnasio Statale “Cavour” di Torino, si è laureata con lode in Tecniche della Comunicazione a 24 anni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino. Parla inglese e spagnolo. Ha seguito corsi di Comunicazione (Ufficio Stampa presso l’Unione Industriale di Torino), di Dizione (presso la ODS di Torino), di Cinema (montaggio, sceneggiatura, ripresa), di Conduzione Radiofonica (presso Radio Centro 95 di Torino). Attualmente è giornalista free-lance specializzata in critica cinetelevisiva ed interviste e collabora con il quotidiano "Cronaca Qui" di Torino. In passato ha scritto per i periodici nazionali “IL BORGHESE”, “LA VOCE BORGHESE”, “LIBERO”, per i quotidiani “Libero” e “Torino Cronaca”, per il semestrale della Pronto Assistance Servizi SpA “EQUIPE PA” e per il notiziario “Massena 20″ dell’Associazione Commercianti di Torino; ha redatto e condotto notiziari locali e trasmissioni su musica e cinema per emittenti radiofoniche regionali. Nel suo curriculum, per poter meglio comprendere i meccanismi interni al mondo dello spettacolo, ci sono anche alcune esperienze di recitazione (lettura poesie per la Biennale dei Giovani Artisti, attrice in “Quattro Imprevisti per un Matrimonio” per la rassegna teatrale Aquilegia Blu, comparsa in produzioni Rai). In tv è apparsa come “la prof” nel programma per ragazzi “LA TV RIBELLE” trasmesso sul canale tematico Rai Gulp.

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