La vendetta ai tempi di Internet. Si potrebbe condensare così la trama di “Un amore e una vendetta”, la nuova fiction Mediaset ispirata ad un format americano a sua volta tratto (addirittura) da “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas.

Ma come accaduto al cinema (si veda l’ultima versione di “I tre moschettieri” dove i nostri eroi combattono a colpi di arti marziali e di inesattezze filologiche), anche in tv lo scrittore francese non trova pace. E difatti anche in “Un amore una vendetta” di Edmond Dantes e della sua solitaria vendetta contro chi gli ha tolto il lavoro, l’amore, la sua stessa vita restano solo alcune pallide suggestioni e pochi elementi (Le Chateau D’If diviene un anonimo carcere algerino, la giovane Mercedes diviene la psicologa Laura Castellani,…). A dominare la scena sono i cellulari, i computer, i sintetizzatori e strumentazioni tecniche in grado di far impallidire lo studio di Jethro Gibbs in NCIS.

Ma procediamo con ordine: la vicenda prende l’avvio in Algeria, nel 1999, con l’omicidio (vero o presunto) del giovane Andrea Damonte. È giusto un fugace flashback, perché subito la regia si sposta ai giorni nostri e a Trieste dove si sta per celebrare il matrimonio tra Marco Damiani (Lorenzo Flaherty) e Laura Castellani (Anna Valle) e dove arriva, di nero vestito ed animato da propositi vendicativi non meglio identificati, il misterioso Lorenzo Berman (Alessandro Preziosi).

Diciamo subito che le nozze non verranno celebrate: a rovinare la festa giunge infatti un’ospite indesiderata. No, non è una persona ma una cassa trasportata dal mare al cui interno si trovano i poveri resti di una donna che, particolare inquietante, era vestita da sposa. Matrimonio rimandato, con somma soddisfazione del bel Berman il quale, relegato all’interno del suo yacht superaccessoriato da far invidia a 007, pregusta la “distruzione” di un terzetto di uomini: Luca, Paolo e Marco.

La storia prende quindi l’avvio tra sospetti e sotterfugi, malizie, pianificazioni e… cadute di stile. Parecchie, a dire la verità. Sono davvero ridicole sequenze come quella in cui il giovane Massimiliano si toglie la maglietta per “salvare” chi si trova già a riva (sembra il Jacob di Twilight, perennemente condannato a stare a dorso nudo) e suonano ridondanti i pesanti stacchi musicali utilizzati per creare un pathos altrimenti assente. Senza considerare l’insistenza di dettagli e primissimi piani di Alessandro Preziosi che, in questa prova, sembra meno capace del solito, forse troppo impegnato a rappresentare il livore di chi sente l’urgenza di una vendetta troppo a lungo sognata.

Detto questo, c’è però da aggiungere che 4milioni e mezzo di telespettatori hanno premiato la prima delle otto puntate previste: un ragguardevole 17% di share che ha permesso alla fiction di vincere la serata del 12/10/2011 e che fa ben sperare per la seconda, che andrà in onda il 19. Per Dumas ci sarà ancora da soffrire!

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Informazioni su dael72

Nata a Varese, residente a Torino. Iscritta all’Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1999. Dopo la Maturità Classica conseguita presso il Liceo Ginnasio Statale “Cavour” di Torino, si è laureata con lode in Tecniche della Comunicazione a 24 anni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino. Parla inglese, francese e spagnolo. Ha seguito corsi di Comunicazione (Ufficio Stampa presso l’Unione Industriale di Torino), di Dizione (presso la ODS di Torino), di Cinema (montaggio, sceneggiatura, ripresa), di Conduzione Radiofonica (presso Radio Centro 95 di Torino). Attualmente è giornalista free-lance specializzata in critica cinetelevisiva ed interviste e collabora con il quotidiano "Cronaca Qui" di Torino. In passato ha scritto per i periodici nazionali “IL BORGHESE”, “LA VOCE BORGHESE”, “LIBERO”, per i quotidiani “Libero” e “Torino Cronaca”, per il semestrale della Pronto Assistance Servizi SpA “EQUIPE PA” e per il notiziario “Massena 20″ dell’Associazione Commercianti di Torino; ha redatto e condotto notiziari locali e trasmissioni su musica e cinema per emittenti radiofoniche regionali. Nel suo curriculum, per poter meglio comprendere i meccanismi interni al mondo dello spettacolo, ci sono anche alcune esperienze di recitazione (lettura poesie per la Biennale dei Giovani Artisti, attrice in “Quattro Imprevisti per un Matrimonio” per la rassegna teatrale Aquilegia Blu, comparsa in produzioni Rai). Di recente è apparsa come “la prof” nel programma per ragazzi “LA TV RIBELLE” trasmesso sul canale tematico Rai Gulp.

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