Finalmente Marco (Lorenzo Flaherty) ce l’ha fatta: Lorenzo Bermann (Alessandro Preziosi) è in carcere e non c’è ambasciata che tenga visto che l’accusa è di omicidio volontario. Dietro le sbarre, il misterioso vendicatore scopre che le galere triestine non hanno nulla da invidiare a quella algerina in cui si era ritrovato un decennio prima: qui le torture, psicologiche nonché fisiche, sono all’ordine del giorno e gli sono vietati i principali diritti come consultarsi con l’avvocato di fiducia o ricevere visite.

Dal canto suo Laura (Anna Valle) non crede che l’uomo sia davvero l’assassino di Betta. Pur sconfortata dalla perdita della madre, confida che sia possibile riportare in libertà colui che le ha fatto provare di nuovo l’amore vero, quel sentimento che credeva morto con Andrea Damonte. La poverina cerca aiuto, ma si rivolge sempre alle persone sbagliate…

D’altronde lei non sa che:

1)      Betta non era sua madre, ma una figurante disposta a recitare la parte dell’amorevole genitrice su richiesta del machiavellico Alberto (Ray Lovelock) e a vendersi “per qualche dollaro in più” alla causa di Lorenzo;

2)      L’omicidio di Betta è stato ordinato da Alberto e compiuto dai “soliti ignoti” ovvero Marco e Luca, il primo nelle vesti di istigatore a delinquere, il secondo in quelle di chi spara perché “me l’ha detto lui!”;

3)      Olga è in crisi con Luca perché ha intuito cosa è successo e di colpa si sia macchiato “il miglior amico” di Laura.

Ecco, in pratica, gli sviluppi della quinta puntata della fiction Mediaset ispirata a “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas. Siamo al giro di boa, ormai solo tre puntate ci separano dalla fine della storia.

Come avevamo profetizzato, “Un amore e una vendetta” ha vinto la serata grazie a 4,444 milioni di telespettatori, pari al 16,57% di share. Siamo due milioni sotto le fiction Rai (“Cenerentola” e “La donna che ritorna” hanno superato abbondantemente i 6milioni), ma tanto basta a battere la concorrenza. Di conseguenza, non si cambia programmazione e la sesta puntata andrà in onda settimana prossima sempre di mercoledì sera.

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Informazioni su dael72

Nata a Varese, residente a Torino. Iscritta all’Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1999. Dopo la Maturità Classica conseguita presso il Liceo Ginnasio Statale “Cavour” di Torino, si è laureata con lode in Tecniche della Comunicazione a 24 anni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino. Parla inglese e spagnolo. Ha seguito corsi di Comunicazione (Ufficio Stampa presso l’Unione Industriale di Torino), di Dizione (presso la ODS di Torino), di Cinema (montaggio, sceneggiatura, ripresa), di Conduzione Radiofonica (presso Radio Centro 95 di Torino). Attualmente è giornalista free-lance specializzata in critica cinetelevisiva ed interviste e collabora con il quotidiano "Cronaca Qui" di Torino. In passato ha scritto per i periodici nazionali “IL BORGHESE”, “LA VOCE BORGHESE”, “LIBERO”, per i quotidiani “Libero” e “Torino Cronaca”, per il semestrale della Pronto Assistance Servizi SpA “EQUIPE PA” e per il notiziario “Massena 20″ dell’Associazione Commercianti di Torino; ha redatto e condotto notiziari locali e trasmissioni su musica e cinema per emittenti radiofoniche regionali. Nel suo curriculum, per poter meglio comprendere i meccanismi interni al mondo dello spettacolo, ci sono anche alcune esperienze di recitazione (lettura poesie per la Biennale dei Giovani Artisti, attrice in “Quattro Imprevisti per un Matrimonio” per la rassegna teatrale Aquilegia Blu, comparsa in produzioni Rai). In tv è apparsa come “la prof” nel programma per ragazzi “LA TV RIBELLE” trasmesso sul canale tematico Rai Gulp.

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