La sesta puntata di “Un amore e una vendetta” ha appassionato 4.795.000 telespettatori, pari ad uno share del 18,22%: la fiction prodotta da MediaVivere ed interpretata da Alessandro Preziosi, Anna Valle, Lorenzo Flaherty e Paolo Seganti ha così vinto la serata, battendo tutta la concorrenza e stracciando anche il debutto de “I pilastri della terra” (Rete 4), la serie prodotta da Ridley Scott ed ispirata all’omonimo bestseller di Ken Follett.

Successo meritato, non c’è che dire, visto che l’episodio era molto ricco di spunti e forniva al protagonista Preziosi la possibilità di misurarsi con più registri interpretativi: il “suo” Lorenzo Bermann si è commosso, si è dichiarato, è “morto”, è resuscitato, è scappato, si è arrabbiato, si è preoccupato,… Tante piccole prove che l’attore ha superato con disinvoltura.

Ecco, in sintesi, la trama.

Lorenzo (Preziosi) riceve finalmente la visita dell’amata Laura (Valle): nel vedere la sua donna piangere, l’uomo sembra rendersi conto per la prima volta della reale gravità della sua situazione di recluso nel carcere di Trieste. Commosso, accusa a maggior ragione il colpo quando l’amata gli chiede spiegazioni: Laura ha infatti scoperto gli intrighi orditi per far sì che lei si interessasse a Rosaspina. Difficile motivare tanti sotterfugi senza dichiarare la propria identità… E così, in uno struggente arrivederci, Lorenzo prega Laura di avere fiducia in lui e di pazientare: appena sarà libero, le racconterà tutta la verità.

Speranza vana, quella di uscire dalla galera: il papà di Laura, infatti, ha già preso accordi perché l’uomo non esca vivo da lì. Ma non ha fatto i conti con la testardaggine del prigioniero il quale, innamorato più che mai e convinto della necessità di parlare al più presto con Laura, organizza la fuga. Con la complicità di un compagno di detenzione, ingerisce una potente droga che ne compromette le funzioni vitali. Nel frattempo Olga, l’amica di Laura che lo sa innocente, falsifica la firma del padre questore, predisponendo così il trasferimento del moribondo in ospedale. Inutile dire che lo spostamento in ambulanza finisce in una strada isolata, con i portantini feriti e Lorenzo in fuga…

Ma, essendo ancora alla sesta puntata su otto, ecco nuove complicazioni: pronta ad incontrare il latitante Lorenzo, Laura è trattenuta con forza dal padre che non solo le impedisce di mettere il naso fuori di casa, ma addirittura la fa sedare dal medico di famiglia. Olga, insospettita dalla scomparsa dell’amica, dà l’allarme a Kadisha e Max i quali organizzano con Lorenzo il suo salvataggio. Peccato che, una volta recuperata l’amata, Lorenzo riceva un bruttissima telefonata dagli scagnozzi di Marco: hanno rapito Kadisha, se vuole rivederla deve recarsi ad un appuntamento con la morte.

Lorenzo non ci pensa due volte: arrivato nella località indicata, si predispone al peggio. Alle sue spalle, sopraggiunge quatto quatto Marco: armato di pistola, ha deciso di porre fine all’intera faccenda a suo modo, cioè sparando. Inaspettatamente, però, arriva anche Luca il quale, roso dai sensi di colpa per aver dovuto uccidere Betta e disperato per l’abbandono di Olga, è intenzionato a fermare Marco ad ogni costo. Così, quando il fedifrago spara, Luca, urlando il nome dell’amico Andrea, si frappone tra l’arma e Lorenzo. Il proiettile lo colpisce in pieno petto: Marco fugge, Luca muore tra le braccia del redivivo Damonte chiedendogli perdono.

Che ne sarà di Kadisha? Come reagirà Olga sapendo che Luca è morto? Ma soprattutto, che faccia farà Laura nello scoprire che Lorenzo è in realtà il suo defunto ex fidanzato? Lo sapremo mercoledì prossimo!

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Informazioni su dael72

Nata a Varese, residente a Torino. Iscritta all’Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1999. Dopo la Maturità Classica conseguita presso il Liceo Ginnasio Statale “Cavour” di Torino, si è laureata con lode in Tecniche della Comunicazione a 24 anni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino. Parla inglese e spagnolo. Ha seguito corsi di Comunicazione (Ufficio Stampa presso l’Unione Industriale di Torino), di Dizione (presso la ODS di Torino), di Cinema (montaggio, sceneggiatura, ripresa), di Conduzione Radiofonica (presso Radio Centro 95 di Torino). Attualmente è giornalista free-lance specializzata in critica cinetelevisiva ed interviste e collabora con il quotidiano "Cronaca Qui" di Torino. In passato ha scritto per i periodici nazionali “IL BORGHESE”, “LA VOCE BORGHESE”, “LIBERO”, per i quotidiani “Libero” e “Torino Cronaca”, per il semestrale della Pronto Assistance Servizi SpA “EQUIPE PA” e per il notiziario “Massena 20″ dell’Associazione Commercianti di Torino; ha redatto e condotto notiziari locali e trasmissioni su musica e cinema per emittenti radiofoniche regionali. Nel suo curriculum, per poter meglio comprendere i meccanismi interni al mondo dello spettacolo, ci sono anche alcune esperienze di recitazione (lettura poesie per la Biennale dei Giovani Artisti, attrice in “Quattro Imprevisti per un Matrimonio” per la rassegna teatrale Aquilegia Blu, comparsa in produzioni Rai). In tv è apparsa come “la prof” nel programma per ragazzi “LA TV RIBELLE” trasmesso sul canale tematico Rai Gulp.

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