Due gemellini che levitano nottetempo e tre collegiali uccise a colpi di disegni anatemici: ecco gli spunti dei primi due episodi di “Il XIII Apostolo”, nuova fiction targata Taodue proposta da Canale 5. La prima di sei serate si è consumata ieri, mercoledì 4 gennaio 2012, e ha registrato un boom di ascolti: 7.103.000 telespettatori, pari ad uno share superiore al 27%, con punte di oltre 7milioni e mezzo. Numeri da capogiro che si spiegano sia con la mancanza di concorrenza sulle altre reti (le più “agguerrite” erano Rai Uno con la seconda puntata di “Mettiamoci all’opera”, circa 3milioni, e Rai Due con la replica di “Come d’incanto”, appena 2.700.000… ho detto tutto!) sia con l’interesse per il tema del paranormale e del misterico, capace di intrigare anche una fascia di pubblico di norma poco portata ad accendere il televisore.

La prima impressione è discretamente positiva.

Dopo la sigla che mescola sequenze e disegni (in puro stile “Sherlock Holmes” di Guy Ritchie o, se preferite, “Viso d’angelo” con Gabriel Garko), il telespettatore ammira una sequenza che sarà riproposta più volte nel corso della serata, arricchita via via di particolari: è un flashback relativo all’infanzia del protagonista, padre Gabriel Antinori (Claudio Gioè). Costui è professore di teologia ed indagatore dell’occulto, uomo di polso, pragmatico e spirituale al tempo stesso, sportivo (pratica canottaggio sul Tevere, sfreccia su una motocicletta) e intrigante tanto da essere definito dalla sua assistente “un uomo da sposare, se solo non fosse un prete!”.

A concordare su questo punto è certamente Claudia Munari  (Claudia Pandolfi), giovane psicoterapeuta dei servizi sociali che si incontra/scontra con lui nel corso della prima indagine. I due, infatti, si conoscono in un cascinale dove Gabriel è giunto per studiare i fenomeni che riguardano una coppia di piccoli gemelli e Claudia per appurare le cause della loro mancata frequenza scolastica… Tanto padre Antinori è portato ad analizzare il caso con mezzi tecnici e senza tralasciare spiegazioni sovrannaturali, tanto la dottoressa Munari sembra pertinacemente ostinata ad escludere dall’intera faccenda qualsiasi aspetto mistico o religioso. È una tipa pratica lei, schietta, diretta ai limiti dell’invadenza e sembra da subito interessarsi più all’uomo che ha di fianco che ai piccoli “posseduti”.

Terminata l’indagine (con un finale aperto, come si conviene al genere), Gabriel coglie l’occasione della presentazione di un libro di cui Claudia è autrice per incontrarla nuovamente. Non solo, ma la coinvolge nelle investigazioni condotte per conto della “Congregazione della Verità” all’interno di un collegio dove un episodio di emolacria (fenomeno per cui si piange sangue) rappresenta solo l’incipit per una catena di misteriose morti…

Tra uno sguardo, una confessione ed un bacio (sic!), il rapporto tra Gabriel e Claudia si consolida mentre il telespettatore fa la conoscenza di altri personaggi che promettono interessanti sviluppi: c’è padre Isaia (Stefano Pesce), amico di Gabriel ma anche suo rivale perché concorrente per un posto nel direttorio della Congregazione; c’è lo zio di Gabriel, membro di spicco dello stesso direttorio, e poi c’è l’uomo misterioso (sì, è il perfido dell’ultima stagione di “Distretto di polizia”) che sembra un inviato del Diavolo in persona…

Buoni effetti speciali, la sempre ottima regia di Alexis Sweet ed interpreti capaci forniscono la giusta cornice alle trame.

L’appuntamento è rinnovato a mercoledì prossimo, in prima serata su Canale 5.

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Informazioni su dael72

Nata a Varese, residente a Torino. Iscritta all’Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1999. Dopo la Maturità Classica conseguita presso il Liceo Ginnasio Statale “Cavour” di Torino, si è laureata con lode in Tecniche della Comunicazione a 24 anni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino. Parla inglese, francese e spagnolo. Ha seguito corsi di Comunicazione (Ufficio Stampa presso l’Unione Industriale di Torino), di Dizione (presso la ODS di Torino), di Cinema (montaggio, sceneggiatura, ripresa), di Conduzione Radiofonica (presso Radio Centro 95 di Torino). Attualmente è giornalista free-lance specializzata in critica cinetelevisiva ed interviste e collabora con il quotidiano "Cronaca Qui" di Torino. In passato ha scritto per i periodici nazionali “IL BORGHESE”, “LA VOCE BORGHESE”, “LIBERO”, per i quotidiani “Libero” e “Torino Cronaca”, per il semestrale della Pronto Assistance Servizi SpA “EQUIPE PA” e per il notiziario “Massena 20″ dell’Associazione Commercianti di Torino; ha redatto e condotto notiziari locali e trasmissioni su musica e cinema per emittenti radiofoniche regionali. Nel suo curriculum, per poter meglio comprendere i meccanismi interni al mondo dello spettacolo, ci sono anche alcune esperienze di recitazione (lettura poesie per la Biennale dei Giovani Artisti, attrice in “Quattro Imprevisti per un Matrimonio” per la rassegna teatrale Aquilegia Blu, comparsa in produzioni Rai). Di recente è apparsa come “la prof” nel programma per ragazzi “LA TV RIBELLE” trasmesso sul canale tematico Rai Gulp.

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  1. patrizia ha detto:

    grazie del sunto….ho perso la puntata ed essendo poco “tecnologica” non sapevo come fare!

    patrizia

  2. artemide.c@libero.it ha detto:

    desidero rivedere la prima puntata che ho perso ma non riesco a trovarla in mediaset chi mi aiuta?

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