Su Twitter non ha ancora inviato un cinguettio, eppure attualmente ha già rastrellato ben 1929 seguaci. Non è dato sapere se, dopo l’episodio odierno, tale cifra scenderà.

Eh già, perché Paolo Villaggio ne ha combinata una delle sue. E lo stesso Twitter ha registrato subito quella che definire gaffe suona eufemistico.

C’è chi, infatti, si è sentito offeso o addirittura indignato a causa delle parole di Villaggio.

Cosa è successo? Semplice: il comico genovese, padre di Fantozzi e Fracchia, commentando un dato statistico sulla natalità ha dichiarato in un programma di Rai Tre condotto da Oliviero Beha che gli abitanti della splendida Sardegna non fanno figli perché preferirebbero la frequentazione delle pecore (qui il video). Quella che secondo l’attore doveva essere una battuta di spirito ha evidentemente urtato la sensibilità dei diretti interessati i quali sia su Twitter sia sui social network come Facebook stanno dando vita ad un vivace dibattito che parte dall’infelice uscita per finire con l’interrogarsi sui limiti della satira e dell’ironia.

Ora, l’episodio in sè non può e non deve assumere più eco di quella che merita, ma dà da pensare.

Perché se è vero che la caduta di stile e la “volgarità” del pensiero sono innegabili, è altrettanto vero che ormai la televisione si è ridotta a dare voce a chi non se la merita. Gente che appare ovunque per esprimere il suo “illuminante” pensiero su qualsiasi argomento e discettare di qualunque branca del sapere, con o più spesso senza cognizione di causa. Non stupisce quindi che poi accadano simili incidenti di percorso…

Annunci

Informazioni su dael72

Nata a Varese, residente a Torino. Iscritta all’Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1999. Dopo la Maturità Classica conseguita presso il Liceo Ginnasio Statale “Cavour” di Torino, si è laureata con lode in Tecniche della Comunicazione a 24 anni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino. Parla inglese, francese e spagnolo. Ha seguito corsi di Comunicazione (Ufficio Stampa presso l’Unione Industriale di Torino), di Dizione (presso la ODS di Torino), di Cinema (montaggio, sceneggiatura, ripresa), di Conduzione Radiofonica (presso Radio Centro 95 di Torino). Attualmente è giornalista free-lance specializzata in critica cinetelevisiva ed interviste e collabora con il quotidiano "Cronaca Qui" di Torino. In passato ha scritto per i periodici nazionali “IL BORGHESE”, “LA VOCE BORGHESE”, “LIBERO”, per i quotidiani “Libero” e “Torino Cronaca”, per il semestrale della Pronto Assistance Servizi SpA “EQUIPE PA” e per il notiziario “Massena 20″ dell’Associazione Commercianti di Torino; ha redatto e condotto notiziari locali e trasmissioni su musica e cinema per emittenti radiofoniche regionali. Nel suo curriculum, per poter meglio comprendere i meccanismi interni al mondo dello spettacolo, ci sono anche alcune esperienze di recitazione (lettura poesie per la Biennale dei Giovani Artisti, attrice in “Quattro Imprevisti per un Matrimonio” per la rassegna teatrale Aquilegia Blu, comparsa in produzioni Rai). Di recente è apparsa come “la prof” nel programma per ragazzi “LA TV RIBELLE” trasmesso sul canale tematico Rai Gulp.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...