Il Grande Fratello sta morendo. Non ancora adolescente, ad appena dodici anni di vita, si sta togliendo la vita da solo, nonostante i disperati tentativi di rianimazione della produzione attraverso iniezioni vitaminiche somministrate a colpi di nuovi (improbabili) concorrenti.

Ieri i sintomi si sono rivelati talmente gravi da ipotizzare una malattia terminale. Si è toccato il fondo? Forse no: se il programma proseguirà come da calendario, infatti, altre puntate si palesano all’orizzonte e con esse il rischio di iniziare a scavare…

Ad oggi, i dati relativi all’ultima puntata andata in onda ieri sera, 23/1/2012, sono questi: un concorrente sbattuto fuori per bestemmia, uno autoesclusosi dopo aver insultato gli autori, due già eliminati in precedenza dal televoto che vengono alle mani e si sputano addosso durante una pausa pubblicitaria. A contorno una Alessia Marcuzzi che, finalmente, perde le staffe e richiama all’ordine e ad un minimo di decoro gli inquilini della casa più spiata d’Italia ed un Alfonso Signorini che per l’ennesima volta in questa stagione del programma si dice basito di fronte alla maleducazione, alla volgarità e alla pochezza cui questi giocatori sottopongono il pubblico di un programma che (non dimentichiamolo) va in onda su una rete generalista ed in prima serata.

Triste a dirsi ma il Grande Fratello 12 è questo. Peccato, perché all’origine il format non prevedeva una deriva simile, anzi: selezionare persone diverse ed inserirle in un contesto di cattività poteva costituire un interessante esperimento antropologico. Peccato che il programma non sia stato gestito con intelligenza. In Italia, e non solo, autori e pubblicitari hanno preferito selezionare creature dis-umane, spesso ignoranti, frequentemente travagliate nell’animo, le quali avrebbero (e in parte hanno) garantito alti livelli di audience perché “mostruose” e quindi interessanti per la platea televisiva. Lo hanno fatto a dispetto del pubblico stesso che, nel momento di eleggere un vincitore, ha spesso preferito i più morigerati e maturi: da Cristina Plevani della prima edizione, preferita all’allora esagerato Pietro Taricone, ad Andrea Cocco nell’ultima, passando per Flavio Montrucchio, Jonathan Kashanian o Augusto De Megni.

Ebbene, ieri il mostro si è rivoltato contro il Dr Frankestein: lo ha fatto attraverso un certo Rudolf il quale, con dovizia di vocabolario da par suo, ha fatto presente in modo sempre più scurrile di voler uscire dalla casa. Il giovane, reo di avere insultato gli stessi autori del programma, ha voluto sapere se la sua autoesclusione avrebbe determinato una qualche penale. Accertato che poteva uscire così com’era entrato, dichiarandosi diverso dall’immagine che secondo lui gli autori (attraverso imbeccate e montaggi) avevano offerto della sua figura, è uscito sbattendo la porta.

Nulla da dire. Anzi, no. Una considerazione da fare c’è: gli autori, in effetti, non sono senza macchia perché i concorrenti sono scelti e anno dopo anno queste scelte sono state sempre peggiori. Se si predilige gente ignorante, volgare, incapace di gestirsi e di gestire i rapporti interpersonali, non si può pretendere di ignorare quali potrebbero esserne i comportamenti e le reazioni all’interno della casa.

Un altro dato, incontrovertibile, è che i concorrenti di oggi sono quei ragazzini che ieri vedevano le prime edizioni del Grande Fratello. Ne hanno imparato modalità comunicative, trucchi, furbizie,… Ecco, se c’è un dato su cui riflettere è proprio questo: il GF è un mezzo e, come tale, non può essere demonizzato a priori. Ma qui abbiamo siamo in presenza degli effetti, effetti talmente mortificanti da meritare un’attenta valutazione.

Annunci

Informazioni su dael72

Nata a Varese, residente a Torino. Iscritta all’Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1999. Dopo la Maturità Classica conseguita presso il Liceo Ginnasio Statale “Cavour” di Torino, si è laureata con lode in Tecniche della Comunicazione a 24 anni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino. Parla inglese e spagnolo. Ha seguito corsi di Comunicazione (Ufficio Stampa presso l’Unione Industriale di Torino), di Dizione (presso la ODS di Torino), di Cinema (montaggio, sceneggiatura, ripresa), di Conduzione Radiofonica (presso Radio Centro 95 di Torino). Attualmente è giornalista free-lance specializzata in critica cinetelevisiva ed interviste e collabora con il quotidiano "Cronaca Qui" di Torino. In passato ha scritto per i periodici nazionali “IL BORGHESE”, “LA VOCE BORGHESE”, “LIBERO”, per i quotidiani “Libero” e “Torino Cronaca”, per il semestrale della Pronto Assistance Servizi SpA “EQUIPE PA” e per il notiziario “Massena 20″ dell’Associazione Commercianti di Torino; ha redatto e condotto notiziari locali e trasmissioni su musica e cinema per emittenti radiofoniche regionali. Nel suo curriculum, per poter meglio comprendere i meccanismi interni al mondo dello spettacolo, ci sono anche alcune esperienze di recitazione (lettura poesie per la Biennale dei Giovani Artisti, attrice in “Quattro Imprevisti per un Matrimonio” per la rassegna teatrale Aquilegia Blu, comparsa in produzioni Rai). In tv è apparsa come “la prof” nel programma per ragazzi “LA TV RIBELLE” trasmesso sul canale tematico Rai Gulp.

Una risposta »

  1. luxhandmade ha detto:

    speriamo muoia e non resusciti più!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...