Avrete notato che non ho redatto l’ormai tradizionale cronaca della prima puntata del nuovo preserale di Canale 5. Il motivo è semplice: sto ancora cercando di capire che cosa ho visto…

Il braccio e la mente” è il game-show individuato dall’ammiraglia Mediaset per prendere il posto lasciato vuoto da “The Money Drop”. Ora, se il quiz di Scotti era già meno “intelligente” di “Passaparola” o di “Chi vuole essere milionario”, è altrettanto vero che esso viaggiava comunque nella dimensione del divertimento formativo, una spanna affianco all’ormai tradizionale “L’eredità” proposto da Rai Uno.

Con “Il braccio e la mente”, purtroppo, si vira verso tutt’altra direzione. Il problema è capire la meta…

Lo straniamento è palpabile sin dalla sigla: sembra di entrare nel teatro delle marionette di Mangiafuoco, sì, proprio quello del Pinocchio collodiano. Flavio Insinna si presenta con un sorriso esagerato, canta e e si muove esagitato insieme ad un corpo di ballo i cui componenti sono vestiti da ballerine e da soldatini di piombo. Pensi che un po’ di allegria non guasta mai, specie in tempi come questi. Ma il disorientamento, anziché diminuire con il passare dei minuti, aumenta. Mentre il conduttore introduce a cavallo di un trenino colorato i due concorrenti della serata (metafora della voglia di uscire dal tunnel della crisi economica?), ti domandi cosa significhi la presenza di una sorta di scimmia antropomorfa che sarebbe la mascotte (inguardabile!) del programma… Vabbé che i bambini d’oggi hanno il gusto dell’orrido, ma possono pensare che questo insulso “animale” possa attirarli? Mah…

Sorvolo sull’impatto stridente che su di me ha la strascicata pronucia romanesca e gli intercalari a colpa di “aò” e di  “ce semo?”, distendo non un velo pietoso ma una spessa coperta sull’andi del conduttore di prendere in giro i suoi stessi concorrenti (ieri sera il malcapitato, pur avendo dato prova di cultura e capacità, ha dovuto subire un atteggiamento che a scuola sarebbe stato definito per molto meno “da bullo”), ma non posso tacere un dato: il lavoro autoriale è quasi assente.

Mentre su Rai Uno Conti pronuncia a mitraglia domande su domande fornendo risposte e spiegazioni, su Canale5 Insinna propone cinque quesiti, uno per ogni livello di montepremi e le due prove finali (le più interessanti) sono poca cosa visto che la prima assomiglia al “Cos’è” de “L’eredità” e per la seconda ti basta un dizionario.

Detto questo, una nota positiva c’è: non dovrò più sforzarmi di fare zapping per ascoltare le domande di entrambi i quiz serali. Ora di quiz ce n’è solo più uno… sull’uno! 😉

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Informazioni su dael72

Nata a Varese, residente a Torino. Iscritta all’Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1999. Dopo la Maturità Classica conseguita presso il Liceo Ginnasio Statale “Cavour” di Torino, si è laureata con lode in Tecniche della Comunicazione a 24 anni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino. Parla inglese e spagnolo. Ha seguito corsi di Comunicazione (Ufficio Stampa presso l’Unione Industriale di Torino), di Dizione (presso la ODS di Torino), di Cinema (montaggio, sceneggiatura, ripresa), di Conduzione Radiofonica (presso Radio Centro 95 di Torino). Attualmente è giornalista free-lance specializzata in critica cinetelevisiva ed interviste e collabora con il quotidiano "Cronaca Qui" di Torino. In passato ha scritto per i periodici nazionali “IL BORGHESE”, “LA VOCE BORGHESE”, “LIBERO”, per i quotidiani “Libero” e “Torino Cronaca”, per il semestrale della Pronto Assistance Servizi SpA “EQUIPE PA” e per il notiziario “Massena 20″ dell’Associazione Commercianti di Torino; ha redatto e condotto notiziari locali e trasmissioni su musica e cinema per emittenti radiofoniche regionali. Nel suo curriculum, per poter meglio comprendere i meccanismi interni al mondo dello spettacolo, ci sono anche alcune esperienze di recitazione (lettura poesie per la Biennale dei Giovani Artisti, attrice in “Quattro Imprevisti per un Matrimonio” per la rassegna teatrale Aquilegia Blu, comparsa in produzioni Rai). In tv è apparsa come “la prof” nel programma per ragazzi “LA TV RIBELLE” trasmesso sul canale tematico Rai Gulp.

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  1. Michela ha detto:

    all’ora di cena ci guardavamo felici e contenti the money drop, sfidandoci a vicenda, la sottoscritta il marito ed anche i bambini…ora…per fortuna accendiamola tv al momento dell’ultimo gioco, quello del dizionario…difficile e poco coinvolgente. Il presentatore poi è di una noia assoluta!
    hanno toppato di brutto….

  2. pamir110 ha detto:

    Una porcheria orrenda da far rivoltare lo stomaco mandate a letto i bambini potrebbero rimanere scioccati a vita!!! Nauseante il presentatore!!!

  3. dael72 ha detto:

    @Michela: Immagino la situazione e condivido le perplessità. Se questa è l’idea di programma per famiglie siamo proprio sul binario sbagliato!

  4. dael72 ha detto:

    @Pamir: Indubbiamente la scimmia marrone è un deterrente in più e se fossi un under-18 chiamerei il Telefono Azzurro! Il presentatore dovrebbe limitarsi a fare (bene) l’attore

  5. Lorenzo ha detto:

    Concordo in pieno, inguardabile!

  6. luana lu ha detto:

    dael72 una domanda qual e il sito x collegarsi su fb x seguire la tv ribelle????
    rispondi ti preeeeegoooooooooooooooooooo
    grz

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