XIIIap2“FINCHé MORTE NON VI SEPARI”- Il parroco che, inforcata la sua bicicletta, giunge in una villetta fuori porta certo non poteva immaginare quanto officiare la benedizione pasquale potesse rivelarsi pericoloso! La palazzina in cui si sono appena trasferiti Simone e Sibilla presenta infatti indizi certi di infestazione: sangue che gocciola dalle pareti, pianoforti che suonano da soli e presenze che… uccidono (nella fattispecie il povero prelato che, volato dal secondo piano, muore dopo alcuni giorni di ricovero ospedaliero). Padre Antinori fa immediatamente visita ai coniugi e percepisce qualcosa di sinistro, “disagi, inquietudine” che sembrano influenzare anche i due sposi. Documentatosi, scopre che in quella casa, 60 anni prima, una concertista si è tolta la vita dopo aver ucciso il marito. Ce n’è abbastanza per intuire che in quel posto non è raccomandabile trascorrere 5′, figurarsi viverci!

Ma ancor più inquietante della casa è il comportamento di Sibilla: la donna inizia ad indossare abiti e monili dell’ex proprietaria suicida e diviene aggressiva nei confronti del marito fino a ucciderlo… Il subitaneo intervento di padre Gabriel, abituato da sempre a resuscitare chicchessia, non sortisce l’effetto sperato, anzi: giunto nell’altra dimensione, il poveretto finisce per incappare nel suo alter ego cattivo rischiando l’infarto! Antinori non si arrende: trova informazioni su una giovane che gli è apparsa poco prima che fosse compiuto il delitto e porta con sé Claudia nella casa ora disabitata. E questa volta è  proprio la dottoressa Munari a diventare strana: recuperato il ciondolo “di” Sibilla, indossa un vestito della defunta e inizia a farneticare attentando alla vita del fulvo prelato… La possessione colpisce anche la razionale psicoterapeuta, dunque.

Il giorno dopo riserva due sorprese a Gabriel: trova la madre morente e scopre un quadro che rappresenta il luogo dei suoi incubi ricorrenti…

“LEGAME PARANORMALE” – Un giovane detenuto del riformatorio è protagonista di una drammatica esperienza di psicocinesi. Da allora Leonardo, questo è il suo nome, vive un profondo conflitto interiore che lo porta ad essere inusitatamente aggressivo con chiunque gli capiti a tiro. A causargli tanta sofferenza sono fantasie (o ricordi?) di uno stupro: il ragazzo si identifica con una donna bionda costretta a subire violenza da un uomo in divisa militare. Esami clinici mostrano anomalie, soprattutto in relazione a non meglio specificate onde alfa che risultano superiori alla norma. Finalmente Leonardo si confida: da qualche tempo sente la voce di una ragazza nella sua testa… E la ragazza esiste davvero: è quella che approccia padre Gabriel appena fuori dal riformatorio per dirgli che sente i pensieri del detenuto! Il mistero è presto svelato: i due sono fratelli e le visioni di Leonardo non sono fantasie: la sorella è vittima di continui abusi sessuali da parte del padre adottivo, violenze di cui la matrigna è silenziosamente consapevole…

Non sveliamo oltre… diciamo solo che grazie all’alter ego “cattivo” di padre Gabriel e ai poteri del giovane, lo stupratore avrà quel che si merita.

Annunci

Informazioni su dael72

Nata a Varese, residente a Torino. Iscritta all’Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1999. Dopo la Maturità Classica conseguita presso il Liceo Ginnasio Statale “Cavour” di Torino, si è laureata con lode in Tecniche della Comunicazione a 24 anni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino. Parla inglese, francese e spagnolo. Ha seguito corsi di Comunicazione (Ufficio Stampa presso l’Unione Industriale di Torino), di Dizione (presso la ODS di Torino), di Cinema (montaggio, sceneggiatura, ripresa), di Conduzione Radiofonica (presso Radio Centro 95 di Torino). Attualmente è giornalista free-lance specializzata in critica cinetelevisiva ed interviste e collabora con il quotidiano "Cronaca Qui" di Torino. In passato ha scritto per i periodici nazionali “IL BORGHESE”, “LA VOCE BORGHESE”, “LIBERO”, per i quotidiani “Libero” e “Torino Cronaca”, per il semestrale della Pronto Assistance Servizi SpA “EQUIPE PA” e per il notiziario “Massena 20″ dell’Associazione Commercianti di Torino; ha redatto e condotto notiziari locali e trasmissioni su musica e cinema per emittenti radiofoniche regionali. Nel suo curriculum, per poter meglio comprendere i meccanismi interni al mondo dello spettacolo, ci sono anche alcune esperienze di recitazione (lettura poesie per la Biennale dei Giovani Artisti, attrice in “Quattro Imprevisti per un Matrimonio” per la rassegna teatrale Aquilegia Blu, comparsa in produzioni Rai). Di recente è apparsa come “la prof” nel programma per ragazzi “LA TV RIBELLE” trasmesso sul canale tematico Rai Gulp.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...