TFF33manifestoSe fosse il classico paziente costretto a dire “trentatré”, il Torino Film Festival 2015 pronuncerebbe la cifra in tono squillante e vivace, segno inequivocabile di ottima salute. Il merito va certo al sostegno garantito da Comune e Regione, all’impegno del Museo Nazionale del Cinema, alla sponsorizzazione delle tante realtà attive sul territorio, al lavoro di tutti coloro che operano per la buona riuscita di una kermesse che, nonostante la crisi economica e gli attacchi trasversali dovuti a manifestazioni concorrenti, ha saputo mantenere uno stile e un’autorevolezza unici nel suo genere. Ma il plauso va soprattutto, come ama dichiarare Emanuela Martini, “ad un pubblico straordinario che vive a Torino o vi arriva appositamente per scoprire nuovi talenti”.
Ed è pensando a questi curiosi della Settima Arte che la direttrice del Tff ha confezionato un programma incredibilmente ricco di ingredienti che spaziano dalle proiezioni alle mostre, dagli incontri con attori e registi alle serate a tema.
Riottenute le dodici sale di un tempo, il 33° Tff offrirà i suoi 205 titoli sugli schermi dei cinema Classico, Lux, Massimo e Reposi. Biglietti e abbonamenti saranno acquistabili sul sito www.torinofilmfest.org, presso i botteghini e, per la prima volta, nei negozi Vodafone del centro.
Il cartellone, ricco e variegato, offre dalle leccornie per cinefili – come la selezione “Questioni di vita e di morte” curata dal guest director Julien Temple e la retrospettiva firmata Martini intitolata “Cose che verranno. La Terra vista dal cinema” – agli appuntamenti più pop, con star del calibro di Bradley Cooper (“Burnt”), Kate Winslet (“The dressmaker”), Meryl Streep e Sally Field, protagoniste di “Suffragette” e “Hello, my name is Doris”, film di apertura e di chiusura del Tff.
Ma il Tff non è solo sale buie e occhi sullo schermo. Alcuni esempi? L’omaggio a Bruno Bozzetto e ai cinquanta anni del suo “West & Soda” si estenderà in una mostra che aprirà i battenti il 23 all’interno della Mole Antonelliana dove, dal 20 al 28, gli amanti di Orson Welles potranno recarsi per ammirare i dodici studi per personaggi shakespeariani dipinti su scatole di sigari dal regista cui è dedicata l’intera manifestazione e la proiezione di alcuni film: “Un omaggio doveroso a cento anni dalla nascita e a trenta dalla scomparsa>> ha dichiarato la direttrice, aggiungendo sorridente <<Io l’avrei voluto come fidanzato!”.
Nei giorni di Tff sarà facile incontrare registi come Maurizio Zaccaro e Davide Ferrario, attori quali Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston e Sonia Bergamasco, musicisti del calibro di Franco Battiato. E ci sarà spazio anche per una notte, il cui inizio è previsto dopo le 24 di sabato 21, che definire “bianca” è azzardato visto che avrà le tinte fosche del genere horror con tanto di proiezione del film di esordio di Osgood Perkins, figlio del celebre Anthony di “Psycho”. Insomma, il 33°Tff sarà bello da paura!

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Informazioni su dael72

Nata a Varese, residente a Torino. Iscritta all’Albo Nazionale dei Giornalisti dal 1999. Dopo la Maturità Classica conseguita presso il Liceo Ginnasio Statale “Cavour” di Torino, si è laureata con lode in Tecniche della Comunicazione a 24 anni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino. Parla inglese, francese e spagnolo. Ha seguito corsi di Comunicazione (Ufficio Stampa presso l’Unione Industriale di Torino), di Dizione (presso la ODS di Torino), di Cinema (montaggio, sceneggiatura, ripresa), di Conduzione Radiofonica (presso Radio Centro 95 di Torino). Attualmente è giornalista free-lance specializzata in critica cinetelevisiva ed interviste e collabora con il quotidiano "Cronaca Qui" di Torino. In passato ha scritto per i periodici nazionali “IL BORGHESE”, “LA VOCE BORGHESE”, “LIBERO”, per i quotidiani “Libero” e “Torino Cronaca”, per il semestrale della Pronto Assistance Servizi SpA “EQUIPE PA” e per il notiziario “Massena 20″ dell’Associazione Commercianti di Torino; ha redatto e condotto notiziari locali e trasmissioni su musica e cinema per emittenti radiofoniche regionali. Nel suo curriculum, per poter meglio comprendere i meccanismi interni al mondo dello spettacolo, ci sono anche alcune esperienze di recitazione (lettura poesie per la Biennale dei Giovani Artisti, attrice in “Quattro Imprevisti per un Matrimonio” per la rassegna teatrale Aquilegia Blu, comparsa in produzioni Rai). Di recente è apparsa come “la prof” nel programma per ragazzi “LA TV RIBELLE” trasmesso sul canale tematico Rai Gulp.

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