IL MENGONILIVE 2016 da Torino a…

MengoniLive2016Ha scelto Torino per dare inizio al suo #MengoniLive2016, un tour che, ancor prima di illuminare il 28 aprile il Pala Alpitour (e anche prima della tappa numero zero a Montichiari, in provincia di Brescia, il 26), è già da record.
Lo dice il “tutto esaurito” registrato in molte delle quindici tappe previste ed il fatto che si sia deciso di aggiungere diciannove date che, in autunno, porteranno Marco Mengoni in giro per l’Italia e in Europa, con tanto di bis nel capoluogo sabaudo il 23 novembre.

Ciò detto, cosa dovranno attendersi i fan e i curiosi che devono ancora godersi lo spettacolo?
Prodotto dalla LiveNation, #MengoniLive2016 si presenta ultramoderno e “social” sin dal titolo che riprende, con quel cancelletto e le parole tutte attaccate, la maniera di evidenziare concetti chiave su Twitter. Un’attenzione, quella per i social ed in genere per l’interattività e la comunicazione, che caratterizza Marco Mengoni il quale il 25 aprile scorso ha lanciato per il suo ultimo successo intitolato “Parole in circolo” una clip interattiva, girata in presa diretta durante le prove. Un’interazione possibile anche nel corso del concerto, attraverso i “momenti applicazione” che l’artista annuncia sornione al suo pubblico perché utilizzi la App presente nella sezione “Updates” del sitohttp://www.marcomengoni.it.

Il secondo aspetto del #MengoniLive2016 è la tecnologia: gli effetti di luce, suggestivi, sono niente in confronto ai due palchi – uno immenso, l’altro più “intimo” al centro del parterre – tra cui si spostano due pannelli immensi che, con gli altri schermi, occupano una superficie di 140 metri quadrati e proiettano immagini, disegni e grafici tridimensionali di impatto eccezionale.

Il terzo è la filosofia, quella di Marco che in più occasioni esce di scena per dare spazio a brevi monologhi registrati in cui offre la sua visione sul mondo, parlando di temi come la famiglia, la paura, il coraggio, ecc.

marco mengoni  francesco prandoniLa scaletta della serata prevede più di due ore di spettacolo in cui Mengoni non si risparmia: canta, suona chitarra e tamburo e si concede, imbragato a dovere, una traversata aerea fino al secondo palco, allestito in mezzo alla folla per “essere più vicino al mio pubblico”.

Ventiquattro brani, “scelti seguendo l’istinto, perché più si va avanti, più è difficile operare una selezione” in quest’ordine: Ti ho voluto bene veramente, Non me ne accorgo, Nemmeno un grammo, Resti indifferente, Parole in circolo, Esseri umani, Ricorderai l’amore, Dove si vola, Pronto a correre, Ad occhi chiusi, Solo, Mai e per sempre, In un giorno qualunque, Tonight, I got fear, Freedom (cover di Pharrel Williams, dove Marco si diverte a fare da corista alle sue coriste), Non passerai, Solo due satelliti, L’essenziale, La valle dei re, Una parola, La nostra estate, Io ti aspetto e Guerriero.

Di più non svelo per non togliere le sorprese che certo non mancheranno di “divertire i fan” in un “concerto triathlon perché è una corsa contro il tempo, una maratona, un susseguirsi di qualsiasi cosa”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...