Dove non ho mai abitato

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La locandina del film

Presentato ieri sera in anteprima al Cinema Ambrosio di Torino, arriverà nelle sale italiane domani “Dove non ho mai abitato“, pellicola girata nel 2016 dal regista Paolo Franchi ed interpretata da Fabrizio Gifuni e Emanuelle Devos.

Realizzato con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte ed il contributo di Fip Film Investimenti Piemonte, il film racconta una “storia d’amore e architettura” (le parole sono del regista) che si consuma tra i quartieri bene di Torino ed il Comune di Avigliana.

Il regista – “molto difficile, ma dal talento straordinario”, come lo definì sul set il produttore Agostino Saccà – è qui alla sua quarta prova sul grande schermo dopo “La spettatrice”, “Nessuna qualità agli eroi” (già girato a Torino) ed il più recente “E la chiamano estate”. In questa pellicola lavora con attenzione sui primi piani e sui contrasti, ricorrendo a tinte fredde per la Torino razionale (ed “illuminista”, grazie al set ipertecnologico offerto dalla Altec) e a toni caldi per gli spazi naturali in cui entrambi i protagonisti hanno finalmente occasione di aprirsi.

Eh, sì: perché all’inizio della pellicola lo spettatore si trova al cospetto di due personaggi tanto interessanti quanto incompiuti, bloccati dalla vita e dalle proprie scelte. Da una parte c’è Francesca (Emanuelle Devos), figlia incompresa perché sempre “in fuga da tutto”, anche dal suo talento; dall’altra Massimo, architetto rampante che trascina la sua vita tra i successi lavorativi e la relazione “senza impegno” con Sandra (Isabella Briganti).

A dare corpo e voce a Massimo è Fabrizio Gifuni cui spetta il compito di interpretare il suo “viaggio pericoloso ed accidentato alla scoperta di sé”: <<Il ruolo mi ha affascinato subito – ha dichiarato ieri l’interprete, poco prima di fare il suo ingresso al Cinema Ambrosio – perché si tratta di un personaggio poco presente nella nostra cinematografia: un uomo in parte irrisolto, con alcune forti fragilità, per il quale era necessario operare un lavoro di sottrazione facendolo parlare soprattutto attraverso gli sguardi, gli atteggiamenti, i silenzi>>.

 

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Fabrizio Gifuni con i vertici di Fip, Altec e Film Commission Torino Piemonte

Prodotto da Pepito Produzioni con Rai Cinema in collaborazione con Gran Torino Productions in associazione con Altec spa e distribuito da Lucky Red, “Dove non ho mai abitato” è motivo di soddisfazione per i vertici piemontesi di Film Commission e Fip.

Paolo Tenna, AD di FIP dichiara: “Dopo oltre 5 milioni di euro raccolti da FIP a favore di produzioni realizzate in Piemonte, le riprese all’interno della Altec SpA sono un ulteriore esempio di come il tax credit possa rappresentare un prezioso valore aggiunto sia per le aziende che investono nel cinema sia per il contesto narrativo e scenografico di una pellicola. Grazie infatti ad un’originale attività di location placement, attentamente pianificata già in fase di scrittura della sceneggiatura, è stato possibile offrire ad Altec un’innovativa forma di visibilità, raccontata mediante il potente linguaggio delle immagini cinematografiche, attribuendo al tempo stesso al film il fascino e la magia di un luogo ancora poco conosciuto al pubblico e motivo di grande orgoglio per la nostra città.”

“Le aspettative della vigilia sono state ampiamente confermate – afferma Paolo Damilano, Presidente di FCTP – poiché il film restituisce una Torino innovativa che, attraverso i due architetti protagonisti del film Emanuelle Devos e Fabrizio Gifuni ci immerge in location suggestive legate all’ingegneria aerospaziale e al mondo del design: se si pensa che proprio in questi giorni Torino è Città mondiale del design e ospita l’assemblea generale della World Design Organization direi che il film arriva in sala davvero nel momento migliore”.

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Lo sguardo di Kim Novak illumina il Torino Film Festival

​Sono due paia di occhi tanto azzurri quanto profondi quelli che caratterizzeranno i manifesti del 35° Torino Film Festival in programma a Torino dal 24 novembre prossimo.

L’immagine simbolo della kermesse diretta da Emanuela Martini è infatti quella di Kim Novak e del gatto Cagliostro colti nel fotogramma più memorabile di “Una strega in paradiso”, commedia americana dek 1958.

Il Torino Film Festival ha scelto questa immagine “perché riassume alla perfezione l’attrazione e il flusso seduttivo che il cinema esercita, un invito a lasciarsi andare, a immergersi in quegli occhi, in quei sogni, in quello schermo”.

Arrivano i Production Days

-1951138887.jpgFilm Commission Tori­no Piemonte ha presentato mercoledì scorso i “Production Days”,  un ciclo di iniz­iative realizzate – grazie al sostegno della Compagnia di San Pao­lo e in collaborazio­ne con FIP Film Inve­stimenti Piemonte – che of­friranno incontri, workshop, presentazio­ni a favore delle so­cietà di produzione piemontesi.

Tutti gli eventi sono stati ideati con l’obiettivo di toccare svariati amb­iti della filiera pr­oduttiva (cortometra­ggio, serialità tele­visiva, cinema docum­entario, cinema di finzione, animazione e gaming) e saranno calendarizzati in co­ncomitanza e in sine­rgia con specifici appuntamenti cittadini dell’audiovisivo.

Rientra nel “calderone” la prossima edizione di View Conference che dal 23 al 27 ottobre 2017 consentirà alle So­cietà di produzione piemontesi di Animazione & Gaming di incontrare, nel corso di strutturati appuntamenti one-to­-one, una selezione di ospiti internazio­nali cui presentare i propri progetti.

Il 21 novembre pross­imo, a pochi giorni dal Meeting Event del TorinoFilmLab (24/25 novembre 201­7), la Sala Movie di Film Commission osp­iterà la giornata “Production days: Cin­ema & Serie TV”: la mattinata offr­irà ai professionisti locali una masterc­lass condotta da due esperti del settore, mentre il pomerigg­io i due tutor incon­treranno tre progetti di serie TV e tre progetti di lungomet­raggi selezionati da FC­TP.

A breve è prevista inoltre una collaborazione con il Centro Nazion­ale del Cortometragg­io nell’ambito del prossimo Torino Short Film Ma­rket (29 dicembre/1 di­cembre 2017): il pro­gramma del “Producti­on days: Short” prev­ederà uno spazio app­osito dedicato ad au­tori e produttori pi­emontesi, e momenti specifici di incontro e confronto tra le medesime realtà e i principali players presenti al mercato.

Tra le altre iniziative, attraverso i “Produc­tion Days” FCTP potrà organizzare alcune “anteprime speciali” per offrire alle produzioni indipenden­ti una serata di pre­sentazione dei loro progetti aperta alla cittadinanza.

L’intero progetto “P­roduction Days” sarà veicolato con un logo e una linea graf­ica realizzata appos­itamente da uno stud­ente dell’ITS (corso di Tecnico superiore per l’organizzazio­ne e la fruizione de­ll’informazione e de­lla conoscenza, Inte­raction & Visual Des­ign), risultato vinc­itore di un contest organizzato dall’Ist­ituto in collaborazi­one con FCTP.

“La peculiarità di questo progetto – commenta Paolo Maner­a, Direttore di Film Commission Torino Piemonte – consiste nella sp­ecificità di ogni ap­puntamento, pensato per offrire di volta in volta un vantagg­io esclusivo alle re­altà produttive loca­li. Abbiamo costruito solide partnership con alcune delle più importanti e conso­lidate istituzioni dell’audiovisivo tori­nese al fine di forn­ire agli operatori locali uno strumento in più per vivere at­tivamente le preziose opportunità di bus­iness offerte dall’a­utunno/inverno citta­dino.

(Nella foto, fornita dall’ufficio stampa Studio Punto E Virgola, i rappresentanti di FCTP e FIP con i partner del progetto)

Il 35° Torino Film Festival dedica retrospettiva a Brian De Palma

Sarà dedicata al regista italoamericano Brian De Palma la retrospettiva della 35a edizione del Torino Film Festival, che si svolgerà dal 24 novembre al 2 dicembre 2017. 

Il festival proporrà, per la prima volta in Italia, una rassegna completa dedicata all’autore di “Scarface” e “Gli intoccabiki”: oltre ai lungometraggi, saranno presentati cortometraggi, documentari e videoclip

La retrospettiva, curata dalla direttrice del TFF Emanuela Martini, offrirà una ghiotta occasione per scoprire e riscoprire un autore chiave del cinema contemporaneo.

Settembre, tempo di fiction… RAI

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Provaci ancora Prof!

“Settembre… tempo di migrare”, diceva il Vate (Gabriele D’Annunzio, per la cronaca). Noi, ben più prosaicamente, diciamo invece che è tempo di fiction perché è proprio questo il mese in cui la Rai inizia a mettere sul tavolo gran parte delle carte che intende giocarsi nella nuova stagione tv.

La prima “carta” a sbarcare sul piccolo schermo sarà  l’11 settembre la seconda stagione di “Il Paradiso delle signore 2”: dieci serate su Rai Uno all’insegna di intrighi, dispetti e triangoli amorosi che si consumano sullo sfondo di un’Italia anni Cinquanta tra Giuseppe Zeno (protagonista accanto a Vanessa Incontrada anche del thriller “Scomparsa”), Giusy Buscemi, Christiane Filangeri e Alessandro Tersigni.

Seguirà, una manciata di giorni dopo, “Provaci ancora prof!”. Settima stagione della serie che, dopo la massiccia campagna pubblicitaria di questi giorni (realizzata a colpi di spot ma anche di gossip riguardo alla vita privata della protagonista), farà capolino in tv il prossimo 14 settembre. Diretta da Lodovico Gasparini e interpretata come da tradizione da Veronica Pivetti, “Provaci ancora prof!” farà da apripista ad un nutrito gruppo di nuove fiction prodotte per la Rai, alcune delle quali, come questa, realizzate a Torino e dintorni con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte.
Otto puntate girate tra i portici di piazza San Carlo e la pittoresca piazza Maria Teresa che porteranno il capoluogo sabaudo nelle case di milioni di telespettatori italiani. Ma Torino non è l’unica protagonista del ritorno dalle vacanze targato Rai.
E se bisognerà pazientare per vedere sul piccolo schermo gli altri lavori piemontesi come “Romanzo famigliare” di Francesca Archibugi, “La strada di casa” di Riccardo Donna e “Questo nostro amore 80”, è altrettanto vero che l’attesa potrà essere ingannata con altre produzioni girate qua e là lungo lo Stivale.

A partire da ottobre, sulla rete ammiraglia Rai arriveranno “La musica del silenzio” sulla vita di Andrea Bocelli, il fantasy “Sirene” ed una fiction su Nino Manfredi interpretata da Elio Germano e torneranno con un secondo capitolo sia “Sotto copertura” con Claudio Gioè, Alessandro Preziosi e Bianca Guaccero (su Rai Uno dal 16 ottobre) sia “È arrivata la felicità” con Claudio Santamaria e Claudia Pandolfi.

Poi sarà il turno dei più attesi di tutti: l’immarcescibile Terence Hill di “Don Matteo”, giunto all’undicesima stagione, e l’imbattibile Luca Zingaretti, nuovamente nei panni del commissario Montalbano in due episodi nuovi di zecca, “La giostra degli scambi” e “Amore”.

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Giampaolo Morelli ne “L’ispettore Coliandro”

E se Rai Tre offrirà una sola fiction, “Linea verticale” con Valerio Mastandrea, Rai Due è già pronta a scendere in campo con l’arrivo da Italia 1 di Luca & Paolo e del loro “Camera Café” (dal 4 settembre, al posto di “LOL”), il ritorno di “L’ispettore Coliandro” (dal 13 ottobre) e una novità assoluta, “Il cacciatore”, fiction sul magistrato antimafia Alfonso Sabella.